La guida delle Spiagge, Hotel, B&B in Costa Smeralda e Arzachena

 
 


 
Da non perdere
 

Prenota con noi e Booking.com

Accabadora di Murgia Michela

 
murgia
murgia
murgia

 
Sommario
 

Guide:
 

Positivo


Da non perdere!


0
Posted 31 gennaio 2012

 
Leggi l'articolo
 
 



Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come “l’ultima”.
Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. ”Tutt’a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fili’e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia”.
Eppure c’è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c’è un’aura misteriosa che l’accompagna, insieme a quell’ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra.
Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa.
Il suo è il gesto amorevole e finale dell’accabadora, l’ultima madre.

Questa pagina ha bisogno del tuo aiuto! Come puoi aiutarla ? Semplice! Invia una tua recensione o un tuo articolo relativo a questo argomento di almeno 300 parole. Visita la pagina Diventa Reporter e contribuisci anche tu alla crescita del portale dedicato al territorio di Arzachena ed alla Costa Smeralda. Grazie!

Iscriviti e non perdere mai un aggiornamento!

Iscriviti alla Newsletter

 
Inserisci la tua e-mail ed iscriviti ora alla nostra Newsletter gratuita.


0 Comments



Be the first to comment!


Leave a Response

(required)