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Roccia il Fungo Monti incappiddatu

 
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Posted 21 aprile 2012

 
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Roccia il Fungo Monti incappiddatu simbolo di Arzachena

La famosa Roccia il Fungo Monti incappiddatu si trova non molto lontano da Piazza Risorgimento, esattamente in località la Sarra, inglobato fra le più recenti costruzioni di Arzachena, vi si giunge percorrendo tutta la via Limbara. Da questo monumento naturale il luogo ebbe il suo nome in epoca romana, quando Arzachena era chiamata Turubulus Maior (fungo grande).

Questo grosso blocco di granito plasmato dalla natura, ha infatti la forma di un enorme fungo. La roccia era frequentata sin dalla preistoria come riparo sottoroccia: qui infatti sono stati trovati materiali datati dal Neolitico (3500 a.C.) sino al periodo nuragico; nei pressi della roccia  è stato anche individuato un villaggio nuragico.

Il monumento costituisce uno degli esempi più significativi di utilizzazione delle emergenze granitiche caratteristiche del territorio.  E’ costituito da un’emergenza granitica tondeggiante, sulla sommità della quale poggia un masso che per la particolare conformazione ad ombrello è detto anche “il fungo”. L’ampio riparo presente al di sotto del cappello, integrato lungo i lati con massi e murature a secco, che si conservano per qualche tratto, mostra i segni dell’antica frequentazione. Le indicazioni cronologiche concernenti i periodi di utilizzazione sono offerte dallo scavo effettuato nel 1959 nel riempimento di un crepaccio che scorre dalla sommità alla base della formazione rocciosa, e nel quale si sono distinti due livelli. Quelli inferiori, oltre a ceramiche di impasto inornate simili a quelle rinvenute nei Circoli di Li muri e Macciunitta, hanno rilevato la presenza di forme vascolari e decorazioni tipiche della cultura di ozieri, e un’industria litica attestata da scarti di lavorazione di ossidiana e da grosse lame e grattatoi di selce e quarzite. Il materiale di questi primi due strati fornisce un dato certo per l’individuazione dei momenti più antichi di utilizzazione del riparo : il neolitico recente.
La sequenza stratigrafica dei livelli successivi mostra la presenza di forme di vasi riconducibili a momenti culturali della civiltà nuragica.

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Come raggiungere la Roccia il Fungo

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